Nasce a Grottaferrata #Fare Rete

“Un gruppo di cittadini, non solo alcuni sostenitori e partecipanti alle liste che hanno eletto Luciano Andreotti Sindaco di Grottaferrata ma anche persone della società civile impegnate a piú livelli al servizio del bene comune, ha costituito il movimento civico “FareRete” per aprire confronti dialettici e iniziative con l’amministrazione e con la cittadinanza di Grottaferrata.

Questa rete tenterà di mettere in stretta sinergia il mondo del web con la partecipazione attiva delle persone nelle piazze della città, favorendo cosí la costituzione di una “Agorà delle Idee” per l’implementazione di percorsi di cittadinanza attiva e di valorizzazione dei beni comuni con focus su cultura, scuola, sociale, innovazione, urbanistica, sviluppo sostenibile del territorio e servizi alla persona. Il movimento si riconosce e sostiene l’azione politica portata avanti dai consiglieri comunali Massimo Garavini e Veronica Pavani auspicando una futura contaminazione anche con altri rappresentanti delle istituzioni.

Sono trascorsi due anni dalla vittoria alle elezioni amministrative di Andreotti e quanto sta accadendo nel nostro paese ci preoccupa, per questo sentiamo forte la responsabilità qualcuno di noi per aver partecipato e contribuito all’elezione del Sindaco qualcun’altro invece solo per amore di Grottaferrata. Purtroppo, non per nostra scelta, molti di quelli che con spirito di dedizione si erano avvicinati ad un progetto civico che aveva i presupposti di gettare le basi di un cambiamento reale sono stati fin da subito tagliati fuori da qualsiasi possibilità di partecipazione democratica e di coinvolgimento rispetto all’attuazione del programma amministrativo concordato.

A due anni di distanza ancora oggi non sono chiare le motivazioni di un’azione irresponsabile, che ha determinato un distacco dal corpo elettorale. Per queste ragioni, chi di noi è stato protagonista di una straordinaria vittoria intende chiedere conto al Sindaco e ai Consiglieri (che ha contribuito ad eleggere) di tutte le azioni politiche e amministrative fino ad ora attuate. Tutti gli aderenti al movimento sono preoccupati per la tenuta del tessuto partecipativo e democratico, che si sta lacerando sempre di più. Grottaferrata è un paese che va alla deriva per scelte irresponsabili, bisogna fermare immediatamente questo declino e riattivare tutte le forme possibili di coinvolgimento alla democrazia.

Per tali motivi vogliamo confrontarci e aprire il paese a incontri pubblici, sia con l’Amministrazione sia con il Consiglio Comunale, e con tutte le forze politiche liberali, progressiste, riformiste ed europeiste disponibili a dialogare su temi e problematiche che riguardano il futuro del nostro paese. Il progetto civico che ha portato l’attuale amministrazione al governo del paese è stato un momento politico straordinario, dove cittadini con culture politiche diverse si amalgamavano in una nuova proposta politica per la città. La diversità è diventata ricchezza, la contaminazione delle idee ha generato processi positivi, si sono ritrovate persone, il cui unico disegno era la ricerca di un modo nuovo di concepire un rinnovato percorso politico.

Purtroppo alcuni di noi si stanno rendendo conto di essersi sbagliati avendo portato al governo del nostro paese singole individualità, che sono totalmente disconnesse con i reali bisogni della città. Chiediamo a tutti un momento di riflessione su quanto sta accadendo nella nostra vita politica per arginare derive autoritarie che determinano sfaldamenti sociali che allontanano sempre di più i cittadini dalla partecipazione alla vita democratica. Nei prossimi giorni saranno rese pubbliche le date ed i programmi delle iniziative, aperte a tutti, che si svolgeranno sul nostro territorio.

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